La piadina fatta in casa riesce con un impasto morbido e una cottura rapida
Se vuoi preparare la piadina in casa, bastano pochi ingredienti e una padella ben calda. Qui trovi dosi per 6 dischi, i passaggi dell’impasto e i segnali per capire quando girarli.
Di Giulia Mancinelli · · 4 min di lettura
Quando la piadina pronta non c’è, oppure vuoi scegliere tu il grasso e lo spessore, puoi preparare l’impasto in casa senza lievitazione. La parte che richiede più attenzione è stendere dischi regolari e cuocerli senza farli seccare: per questo contano il riposo, il calore della padella e pochi segnali visivi più del cronometro.
Quale piadina vuoi portare in tavola?
La piadina non ha un solo spessore in tutte le zone. Il disciplinare della Piadina Romagnola IGP descrive una versione più compatta e una variante alla riminese, più sottile, morbida e flessibile: il disciplinare del Consorzio Piadina Romagnola distingue le due tipologie anche per diametro e spessore. A casa puoi scegliere in base alla padella e a come vuoi farcirla: un disco non troppo sottile resta più consistente, mentre una stesura fine si piega facilmente.
Per una ricetta casalinga semplice, la base è farina, acqua, grasso e sale. Lo strutto dà un gusto tradizionale e una consistenza friabile; l’olio extravergine è un’alternativa pratica, con un risultato diverso. Anche le ricette pubblicate variano nelle dosi e nella presenza di lievito: per esempio, Cucchiaio d’Argento propone una versione con poco strutto e lievito istantaneo, mentre quella qui sotto non prevede lievitazione. Non aggiungere lievito è una scelta di questa ricetta, non una regola valida per ogni versione familiare.
Se ti piace alternare i classici regionali, puoi affiancare la piadina ad altre preparazioni da fare a casa, come i pizzoccheri fatti in casa, oppure scoprire altre ricette della tradizione italiana.
Ingredienti per 6 piadine
- 500 g di farina 00, più poca farina per il piano di lavoro;
- 250 g di acqua a temperatura ambiente;
- 60 g di strutto morbido;
- 8 g di sale fino.
Per una variante senza strutto, usa circa 50 g di olio extravergine d’oliva. Con queste quantità ottieni 6 palline da circa 136 g ciascuna, peso indicativo calcolato dividendo l’impasto totale in parti uguali. La quantità d’acqua può richiedere un piccolo aggiustamento: farine diverse assorbono in modo diverso, quindi tieni da parte un cucchiaio e versalo solo se l’impasto rimane asciutto e sbriciolato.
Come preparare l’impasto e stendere i dischi
- Versa la farina in una ciotola capiente e aggiungi il sale. Unisci lo strutto morbido a pezzetti e incorpora l’acqua gradualmente, mescolando prima con una forchetta e poi con le mani. Se scegli l’olio, versalo insieme all’acqua.
- Impasta per circa 8 minuti, fino a ottenere una massa omogenea, morbida e non appiccicosa. Se si sbriciola, aggiungi poca acqua; se si attacca molto alle dita, spolvera il piano con poca farina, senza eccedere per non indurirla.
- Forma una palla, coprila con una ciotola capovolta o con pellicola e lasciala riposare per 30 minuti a temperatura ambiente. Il riposo aiuta l’impasto a rilassarsi, così il matterello lo stende con meno resistenza. Una ricetta di La Cucina Italiana usa anch’essa un riposo di 30 minuti, pur adottando dosi e proporzioni proprie.
- Dividi l’impasto in 6 porzioni uguali e forma delle palline. Tienile coperte mentre lavori, per evitare che la superficie si asciughi. Infarina appena il piano e stendi ogni pallina dal centro verso l’esterno, girando il disco di tanto in tanto.
- Per una piadina morbida e facile da piegare, punta a un disco sottile e regolare, di circa 2-3 mm. Se preferisci una consistenza più spessa, fermati prima. Non preoccuparti se i bordi non sono perfettamente tondi: lo spessore uniforme conta più della forma precisa.
Come cuocerla in padella
Scalda una padella ampia e dal fondo spesso a fuoco medio-alto; non serve aggiungere olio. Quando è ben calda, posa un disco e cuocilo per circa 1-2 minuti sul primo lato. Giralo quando compaiono bolle e macchie ambrate, poi cuoci l’altro lato per un tempo simile. La padella deve essere abbastanza calda da colorare la superficie, ma non tanto da annerirla prima che il disco sia cotto.
I tempi sono indicativi: dipendono dal materiale della padella, dalla fiamma e dallo spessore. Il disciplinare IGP riporta per la produzione una permanenza sulla piastra fino a 4 minuti complessivi e temperature che variano secondo il processo; in cucina domestica non è necessario misurare la piastra, perciò controlla il colore e regola la fiamma se la piadina scurisce troppo in fretta.
Cuoci un disco alla volta e, se noti che si gonfia molto in un punto, schiaccia delicatamente la bolla con una spatola. Man mano che sono pronte, impila le piadine su un piatto e coprile con un canovaccio pulito: il calore trattenuto aiuta a mantenerle morbide mentre finisci la cottura. Evita di lasciarle a lungo sulla padella dopo che sono già dorate, perché perdono umidità e diventano rigide.
Come controllare il risultato e farcirla
Una piadina ben cotta presenta macchie dorate distribuite sulla superficie, ma non una crosta uniforme e scura. Al tatto resta flessibile e si piega senza spezzarsi. Se è pallida e ancora pastosa, prolunga la cottura per brevi intervalli; se è rigida, probabilmente è rimasta troppo a lungo sul fuoco o è stata stesa molto sottile.
Farciscila quando è ancora calda, con prosciutto crudo e squacquerone, oppure con rucola e formaggio morbido. Puoi anche usare verdure cotte e ingredienti di stagione, purché il ripieno non sia troppo umido: scolali o tamponali prima di distribuirli, così la pasta non si inzuppa. Per una farcitura calda, disponi gli ingredienti su una metà, ripiega il disco e rimettilo in padella per qualche istante, giusto il tempo di scaldare il ripieno senza seccare l’esterno.
Domande frequenti
Si può preparare l’impasto della piadina in anticipo?
Sì. Puoi impastare, dividere in palline e conservarle ben coperte in frigorifero, poi riportarle a temperatura ambiente prima di stenderle. Il freddo rende l’impasto più rigido e meno semplice da lavorare appena tolto dal frigo. Per una migliore riuscita, prepara le palline in anticipo ma cuoci i dischi poco prima di servirli.
Come si conserva la piadina già cotta?
Lasciala raffreddare e mettila in un sacchetto o in un contenitore ben chiuso, così non resta esposta all’aria e non si asciuga rapidamente. Per servirla, scaldala pochi istanti per lato in una padella asciutta. Se hai preparato una quantità maggiore, puoi congelare i dischi separandoli con carta da forno e scongelarli prima di scaldarli.
La piadina si può fare senza strutto?
Sì. Puoi sostituire i 60 g di strutto con circa 50 g di olio extravergine d’oliva: il sapore sarà diverso e l’impasto potrà risultare un po’ meno friabile. Aggiungi l’olio alla farina e versa l’acqua poco per volta, fermandoti quando l’impasto è morbido e lavorabile. Non serve cambiare il riposo o aggiungere lievito.